Curare il cancro si può.

Curare il cancro si può.

La Cura è capire che non esiste “UNA” cura. Non esiste “UN” metodo, non esiste “UNA” terapia.
Esiste il meraviglioso ed implacabile spirito della conoscenza e curiosità umana, che diventa invincibile quando si sposa all’amore per il prossimo. E perchè no, alla benedizione dell’Onnipotente.

Questa mattina si è conclusa qui a Salerno in fondazione UNISA, la prima giornata del nostro evento sulle Malattie Impossibili, dove la dottoressa Margherita Luongo ha presentato i dati preliminari su una piccola sperimentazione alla quale, insieme al dott. Del Buono, stiamo partecipando.

L’obiettivo è il D.A.R.: DISTRUGGERE il metabolismo della cellula tumorale, ANNULLARE gli effetti collaterali della chemioterapia e RIPRISTINARE la fisiologica sorveglianza del sistema immunitario, tramite l’inversione del sistema tampone peritumorale e dell’equilibrio dei gas ossidativi. Stiamo realizzando ciò attraverso la Manipolazione Nutrizionale, la somministrazione nutraceutica e l’insufflazione ozonoterapica.

Ci sono numeri da interpretare, incredibili foto da commentare, diagnosi da discutere. Ma non faremo nulla di tutto ciò, o almeno non ora. Lasceremo invece parlare il Signor Raffaele, che ha commosso un pò tutti, con la sua semplicità, la sua forza, o più che altro, semplice voglia di vivere.

La ricetta dell’Immortalità: La Positive Biology

Il bellissimo servizio di Nadia e Marco andato in onda sulle Iene ieri sera, ha un nome ed una storia.

L’isola di Okinawa, in auge in occidente negli anni novanta grazie a Karate Kid (eh si, il mitico Maestro Miagy – togli la cera metti la cera danielsan – veniva proprio da lì :D), è poi gradualmente finita nel dimenticatoio. Ebbene, la sua straodirnarietà non risiede tanto nella longevità dei suoi abitanti, ma nel fatto che questi riescano a zappare la terra ed andare a pesca fino a 97 anni, e che sul tavolo autoptico, dopo aver Sforato il Secolo, non si riesce a capire di cosa siano morti.

Si sono semplicemente spenti. Gli anatomopatologi lì sono tutti a spasso.

Quando tempo fa ci siamo conosciuti, con i ragazzi delle iene, portammo come esempio, a riprova del nostro lavoro sull’alimentazione, proprio questa sperduta isoletta, invitandoli a recarvisi di persona per verificare. E così hanno fatto 🙂

E bhè, quello che avete visto stanotte in TV ha anche un nome: “Positive Biology”, Biologia Positiva il cui concetto si può sintetizzare più o meno così: “Che ne pensate di andare a studiare i sani e non i malati, per vedere come mai non muoiono?”

Dopodichè è semplice. Copiamo quello che fanno. Perchè io a 98 anni voglio ancora andare in giro in motocicletta.

Positive Biology

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/toffa-come-vivere-fino-a-105-anni_567588.html

Le Malattie IM – possibili

Il 24 ottobre e 21 Novembre, si terrà il nostro evento annuale presso la Fondazione UNISA (Università di Salerno), dove facciamo il punto in tema di alimentazione e medicina integrata nel cancro, ma soprattutto nelle cosiddette “Malattie Impossibili”.
Degno di nota saranno i dati preliminari presentati dal Prof. (e dalla Prof.) Luongo ottenuti utilizzando l’ozono nella patologia oncologica. Direi che sono strabilianti 🙂

I due incontri prevedono il rilascio di 15 crediti ECM per un costo suppergiù di 80 euro, che diventano la metà per chi non ne avesse bisogno.

Tutte le info, moduli etc. le trovate qui http://www.phoenixformazione.it/

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Caffè al Ginseng, che figata.

Come forse qualcuno sa, ogni tanto di venerdì mi concedo una colazione al bar. Questa mattina, una giovane donna chiede del caffè al ginseng. Sentendosi rispondere che non ne avevano, è andata via. Beh, la cosa mi ha incuriosito. Sono andato a cercare un pò qui e un pò la per averne qualche notizia in più… aò il ginseng si sa, oltre che un nome figo e squisitamente esotico, è una bomba di energia! Insomma seguendo la catena alimentare arrivo fino al produttore/grossista e trovo il prodotto base che si trova in praticamente TUTTI i bar et similia, e bhè, eccolo qua:

ginseng8% caffè (estratto? di? caffè?) 1% ESTRATTO di ginseng, 91% robaccia cancerogena o sospetta cancerogena. Però cavolo, è SENZA GLUTINE! lo comprerò.

Buon rientro!

Bon, vacanze finite (per chi le ha fatte)! Ma non siamo stati con le mani in mano, infatti (oltre i preparativi per un imminente matrimonio) abbiamo pubblicato questo:

http://www.wcrj.net/article/518

Cos’è la Manipolazione Nutrizionale? Semplice: utilizzare gli alimenti (e i nutraceutici) per influenzare: i livelli di androgeni, i fattori di crescita, il metabolismo acido base e la tolleranza immunologica. Ci sono un sacco di spunti che ognuno potrà poi se vuole, approfondire. Buona lettura!man nutr

NO TAV!

Era da un pò che avevo deciso di regalarmi uno scooter usato. Quelle “capate storte” che ti prendono e non ti appaci finchè non soddisfi l’insano desiderio.
Approdo così ad Alife, un bellissimo paesino alle pendici del Matese, una delle zone più belle e ancora forse incontaminate della nostra campania.

Invece dello scooter trovo Vincenzo, il concessionario, (che in realtà poi vende bellissime biciclette con delle ruote enormi che non avevo mai visto) il quale mi racconta la storia della lotta che sta facendo, insieme alla sua città, contro l’installazione di un BIODIGESTORE.

Non sapevo neanche cosa fosse un biodigestore, (per non fare brutta figura non ho detto niente) ma quando sono tornato a casa volevo capirne di più.
In pratica un biodigestore è una macchina che dovrebbe prendere la spazzatura (se e dico SE questa è differenziata) e trasformarla in metano… figo no?

Poi però ho scoperto che in quei piccoli quindici o sedici comuni, dove ricordo c’è il Parco Regionale del Matese, sarebbe stato costruita una megastruttura di 3000 t/a, un mostro destinato a lavorare sui rifiuti di città come roma o milano, dove gli abitanti si misurano a milionate.

Costa un botto ovviamente. Come impianto e spese di gestione. E chi paga? Il signor KYOTO. A quanto mi risulta i soldini arrivano dal Protocollo di Kyoto, che per chi non lo sapesse, stanzia un bel pò di danaro per le rinnovabili, ma solo per tot anni.

E cosa accadrà quando finiranno questi fondi? Quando la gente dei comuni pedemontani avrà riempito il biodigestore per non più del 4% della sua capacità massima di lavoro (perchè Alife si sa, non è New York) chi metterà i soldi? Ve lo dico io, nessuno. Ma prima di fallire e chiudere si cercherà di riempire i serbatoi con materiale buono provenienti dai campi circostanti, rovinando il territorio.

Un’unica cosa resterà: un nuovo Mostro Divoramondo Abbandonato.

Per chi volesse saperne di più, Vincenzo e i suoi organizzano una BICICLETTATA (bello eh?), che poi è tipo una protesta a suon di biciclette. Chi vuole ci vada!

Se non avete la bici, ve la comprate da Vincenzo Di Caprio 🙂
Saluti gente!

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Vuoi il mio voto? Vieni a prenderlo sotto i rifiuti tossici.

Come diceva il mio vecchio professore: “vuoi il mio voto? Vieni a prenderlo sotto i rifiuti tossici.”

Questo meraviglioso lavoro del 2013, pubblicato su Environment Health, ha studiato l’interferenza dei metalli pesanti sui nuovi nati, in numerose zone contaminate europee, tra cui anche la nostra splendida terra.

Le conclusioni sono lapidarie: per ogni microgrammo per grammo di mercurio nel capello della donna gravida, si perdono 0,465 punti di QI (quoziente intellettivo) del bambino che nascerà.

In pratica una donna che partorisce qui, ha molta più possibilità di generIMG_20150531_104818_editare un bimbo autistico, iperreattivo, ritardato, o più semplicemente, meno intelligente.

Non finisce qui. I ricercatori sono riusciti a quantificare il danno in termini economici: ecco che solo per l’italia, semplicemente scegliendo, selezionando e conoscendo il cibo, ci sarebbe un risparmio di un miliardo e mezzo di euro l’anno.

Un miliardo e mezzo. A costo zero.

Che vinca una persona per bene. E che ci sia vicina. Perchè i nostri figli, sono anche i suoi figli.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3599906/

Anche la Cocaina è Biologica.

Biologico non vuol dire salutare. Indica unicamente che un determinato prodotto è “tracciabile” e “stagionale”.

La cocaina e l’eroina ad esempio, possono considerarsi “biologici”: parliamo di una filiera estremamente, RIGOROSAMENTE controllata, dove per andare in trip, ogni stagione è buona. Se poi la tagliano con il talco o con il plutonio, cavoli vostri, non so se mi spiego.

Così come un prodotto confezionato, una “merendina” biologica, fatta con la miglior farina, i migliori edulcoranti, gli acidificanti di buona qualità, resta sempre, comunque e naturalmente, una schifezza.

Non comprate biologico, o almeno sappiatelo scegliere. Comprate integrale, semplice, senza busta. Cose con massimo tre ingredienti per volta.

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ci siamo

Okay gente quasi ci siamo. Sabato mattina nove maggio qui da noi a Caserta, presenteremo “Terza Medicina”, chi siamo, che facciamo, ma soprattutto cosa vogliamo fare. La regione campania ci aiuterà, (ma lo sapremo il nove!) e udite udite, siamo riusciti a tirarci dietro anche l’università.
In ogni caso, comunque vadano le cose, cominceremo presto a reclutare persone.

Chi può venga, chi non può leggerà il riassunto su queste pagine 🙂

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